Dopo 18 anni di attività e oltre 600.000 visitatori, il Museo Piaggio si rinnova e, soprattutto, si allarga, passando da 3.000 mq ad oltre 5.000 mq. Il Museo Piaggio diventa così il più grande e completo museo italiano dedicato al motociclismo, arricchito da pezzi unici che raccontano la storia del gruppo e della mobilità.

A disposizione ora due spazi completamente nuovi, nati dal recupero e dal restauro di antichi ed affascinanti siti industriali. Qui è possibile trovare le nuove collezioni, una dedicata a Piaggio e Ape e l’altra invece dedicata ad Aprilia, Gilera e Moto Guzzi.

È inoltre possibile visitare la mostra “FuturPiaggio – 6 lezioni italiane sulla mobilità e sulla vita moderna”, pensata per immergere il visitatore nello spirito dell’opera di Schnapp (Professore di Letterature romanze e Letteratura comparata al dipartimento di Architettura e Design di Harvard) e per celebrare i 130 anni di storia del Gruppo Piaggio. L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 10 giugno, analizza il concetto di mobilità sviluppato dal Gruppo nel corso della storia, gettando però uno sguardo sul futuro.

Piaggio ha basato la sua storia e il suo successo sull’innovazione, sulla capacità di immaginare un futuro invisibile agli altri, di interpretare i bisogni delle genti in ogni parte del mondo, sia sui mercati occidentali, sia nei Paesi emergenti. Il Gruppo Piaggio è presente con i suoi brand (Piaggio, Vespa, Moto Guzzi, Aprilia, Gilera, Derbi, Ape) in India, in Vietnam, in Cina, in Indonesia, ad accompagnare lo sviluppo economico e sociale di quei popoli, creando nuove soluzioni di mobilità, per rendere la vita di tutti sempre più semplice e sostenibile, così come ha fatto in Europa e negli Stati Uniti dal dopoguerra ad oggi. – ha dichiarato Roberto Colaninno, Presidente e AD del Gruppo Piaggio – Questo museo non mette in mostra solo splendidi veicoli e macchine di grande ingegneria, racconta tante storie, fatte di ingegno straordinario e di grande coraggio, di emozioni, di competizioni e di vittorie, di trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali. Qui custodiamo l’insegnamento che ci arriva dalla nostra storia e, allo stesso tempo, continuiamo a scriverla, perseguendo la strada dell’innovazione continua, seguendo con coerenza e capacità di visione gli stessi valori che ci guidano da oltre 130 anni”.