TechPrincess_JustEatSi chiama Amazon ed è il precursore della consegna a domicilio. Non che prima non esistesse ma, diciamocelo, senza di lui sarebbe rimasta una cosa usata da pochi eletti. Da quando abbiamo scoperto la consegna in 2 giorni del colosso di Bezos ci siamo resi conto che uscire di casa non è strettamente necessario. Basta ordinare online. Lo facciamo con la tecnologia, con i biglietti dei concerti, persino con la spesa. Potevamo forse non imparare a farlo con il cibo che tra tutti è stato il primo ad introdurre questa modalità? Naturalmente no.

Fino a qualche tempo fa però in Italia l’abitudine di ordinare pranzo o cena a domicilio era appannaggio di coloro che lavorano negli uffici. Abituati a finire ben oltre l’orario stabilito e incastrati in lunghe riunioni, ci si era dovuti arrendere all’idea di adottare il modello americano. Oggi però la situazione è un po’ diversa, soprattutto perché la mia generazione è cresciuta e continua ad evolversi davanti alle immagini offerte dai telefilm made in USA. Insomma, per farla breve, quando vi guardate una puntata di The Big Bang Theory con i protagonisti che ordinano la cena più o meno tutti i giorni non vi è mai venuto in mente di fare altrettanto invece di correre ogni volta a fare la spesa? A me sì, spesso e volentieri e no, non solo perché mi permetterebbe di avere un livello di controllo pari a quello di Sheldon sulla mia alimentazione.

Il problema di base è: come fare? Non siamo abituati ad informarci su quali locali offrano questo servizio e, soprattutto, viviamo nell’ottica del grande sito web che raccoglie tutto ciò che ci serve: Amazon raccoglie tutta la tecnologia disponibile insieme ai libri e ad una varietà di altri oggetti con cui volendo ci arredate casa, se volete comprare dei biglietti sapete che su TicketOne ve li procurate facilmente per ogni concerto fatto in Italia e se siete con l’acqua alla gola sapete che potete sempre fare la spesa online sul sito web dell’Esselunga. Ma ordinare la cena? Quello richiede conoscenze di base sulla zona o un buon uso del web. Troppo laborioso e troppo complesso.

TechPrincess_JustEat_come_funzionaFortunatamente qualcuno ha deciso che era tempo di fare qualcosa e fornire finalmente un unico portale in grado di dirvi cosa c’è nelle vicinanze e poi farvi ordinare tutto comodamente dal vostro divano. Nasce così la versione italiana di JustEat. Sì, italiana, perché in realtà il servizio nasce in Danimarca, ha sede nel Regno Unito e opera in 13 Paesi tra cui, ovviamente, il nostro.

Il bello di questo sito web, che vanta anche app per iOS e Android, è la semplicità. Digitate l’indirizzo, la città e poi lasciate che sia lui a dirvi cosa c’è nei paraggi, qual è il tempo di consegna, quali sono gli orari d’apertura e persino la votazione degli utenti. Se poi state cercando qualcosa di specifico basta sfruttare i filtri presenti sulla destra et voilà! Non vi resta che scegliere ciò che volete dal menù, indicando in una nota a parte, se siete allergici o intolleranti a qualche alimento, per poi segnalare indirizzo e orario di consegna.

Praticamente avete quasi finito di ordinare la cena. Manca un dettaglio: il pagamento. Le opzioni sono teoricamente due: carta di credito o contanti alla consegna. Teoricamente perché spesso molto locali preferiscono il primo metodo al secondo, ma non temete perché i vostri dati sono al sicuro.

Insomma, pigri di tutta Italia (e fan di Sheldon) questo è il sito che fa per voi!

JustEat è un modo semplice e comodo per ordinare pranzo e cena, in (quasi) qualunque momento e in (quasi) qualsiasi luogo. Quasi perché tutto dipende a) dagli orari d’apertura dei posti di vostro interesse e b) da dove vivete. Non che il servizio sia valido solo per le grandi città ma se abitate in cima alle montagne la consegna tramite elicottero diventa un po’ complessa (e costosa).

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