Grandi montagne, laghi cristallini, fiumi dalle acque limpide: la Svizzera è una specie di paradiso naturale in terra, capace di attirare ogni anno migliaia di turisti e di calmare anche gli animi più tempestosi con i suoi paesaggi mozzafiato. Eppure, il tranquillo panorama che vi si piazza davanti attraversando il confine nasconde delle insidie. No, niente trappole o mostri di cui nessuno parla, ma la semplice difficoltà del dover consegnare la posta.

Sì, avete capito bene, il territorio svizzero sembra essere un piccolo incubo per i postini che d’inverno sono costretti, in alcune zone, a consegnare pacchi e lettere usando le slitte.

La soluzione? I droni.

Il sistema postale svizzero, in collaborazione con la società Matternet, ha deciso di sperimentare questo nuovo sistema di consegna usando un quadricottero nato proprio per il trasporto di merci, il Matternet ONE. 

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Pilotabile tramite l’apposita applicazione, il drone può percorrere brevi tragitti ad un’altezza variabile tra i 50 e i 100 metri, ed è in grado di aggiustare la propria traiettoria in base alle condizioni meteorologiche e di evitare palazzi, montagne e zone in cui è vietato il traffico aereo. Una volta giunto a destinazione, il drone atterra e permette al destinatario di rimuovere il pacco.

Non aspettatevi però un drone enorme capace di consegnare gli oggetti più pesanti. Il Matternet ONE, come vi accennavo prima, è un classico quadricottero quindi riesce a trasportare un pacco di dimensioni contenute, capace di contenere circa 2 mele. Insomma, per ora il drone non potrà portarvi a casa macchine del caffè, console o libri enormi, ma in compenso riuscirà a consegnare medicine in qualsiasi momento e in qualsiasi posto.

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