È conosciuta in rete come “Instagram for doctors” ma in realtà si chiama Figure 1 ed è la prima applicazione social di photo sharing pensata per la condivisione di immagini mediche. Dall’ultimo aggiornamento l’applicazione si è trasformata in un vero proprio social network molto simile al suo simile più famoso sia per quanto riguarda l’interfaccia comunicativa, sia per il sistema di hashtag con cui è possibile categorizzare le fotografia sotto patologie specifiche.

Nonostante la ristretta cerchia di utenza per cui l’app è stata pensata, il volume di immagini condivise è andato via via aumentando fino a raggiungere la media di 3 foto al secondo. Un traguardo importante che ci spinge innanzitutto a chiederci come e perché sia stato creato un software del genere.

Figure 1 nasce dall’esigenza dei medici di scambiarsi tra loro materiale fotografico in modo da ampliare la possibilità di diagnosticare patologie rare nel minor tempo possibile.

Da sempre, infatti, gli studenti di medicina o gli stessi professionisti sono soliti scambiarsi immagini o informazioni riguardo patologie specifiche o pazienti in cura e quello che ha fatto il Dr. Joshua Landy, fondatore della compagnia e ideatore dell’applicazione, è stato cogliere la palla al balzo fornendo ai medici un mezzo più veloce e immediato e una sorta di enorme archivio digitale, consultabile in ogni momento.

Certamente questi mezzi di condivisione rapida portano a porsi il problema relativo alla privacy del paziente che in questo caso, sottolinea la compagnia di Toronto, non potrà essere in nessun modo violata in quanto i soggetti non saranno rintracciabili all’interno del social network, grazie anche ad un sistema che permette di oscurare tutti i segni che potrebbero rendere i pazienti riconoscibili come ad esempio i tatuaggi. Ovviamente le foto dei pazienti non verranno condivise a loro insaputa; il protocollo prevede la firma di un consenso scritto che autorizza il medico a pubblicare le immagini e consultarsi con gli altri dottori inscritti a questo social network.

Figure 1 è disponibile sia per iOS che per Android e sicuramente rappresenta un passo importante di avvicinamento tra il mondo della medicina e quello della tecnologia .Voi che ne pensate?

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