Milano Design Week: Sony presenta la mostra Hidden Senses

Un'esperienza percettiva che ci propone nuovi stili di vita, il tutto attraverso la tecnologia.

Qualche mese fa vi abbiamo parlato per la prima volta di Hidden Senses, un’originale mostra che Sony avrebbe portato alla Milano Design Week – dal 17 al 22 aprile – con l’obiettivo di proporre ai visitatori un concetto di quotidianità del tutto inedito, catapultandoli all’interno di una vera e propria esperienza sensoriale.

La mostra di Sony è formata da cinque stanze, ciascuna delle quali ospita un case study differente. Spostandosi da un ambiente all’altro riveleremo “gradualmente” gli Hidden Senses, passando da un’interazione concettuale a esempi di applicazione contestuale, il tutto all’insegna di un’esperienza percettiva capace di spaziare da suoni puri a nuovi modi di visualizzare le informazioni attraverso dei semplici elementi d’arredo e d’illuminazione.

1. Eco

La prima stanza ospita Eco, una tecnologia sensoriale che rileverà le azioni più naturali, quali il movimento e il tocco, per fornirci una risposta minima, ma realistica. È il nostro input subconscio che innescherà un output leggero, ma espressivo, il quale ci inviterà a riconsiderare i veri principi della comunicazione.

2. Sotto la luce

Il secondo case study è intitolato Sotto la luce ed è costituito da una parete luminosa che reagirà al movimento, rilevando la distanza e rispondendo con piacevoli effetti di luci, ombre, colori e forme. Anche in questo caso, la composizione ci propone un modo di comunicare più pratico ed essenziale, minimalista.

3. Oggetti Tattili

La stanza successiva è dedicata a Oggetti Tattili che, come suggerisce il nome, ci inviterà a interagire con una serie di oggetti posizionati su un tavolo e che insieme costituiscono un’interfaccia fisica intuitiva. Nonostante la loro semplicità, la manipolazione degli oggetti di uso quotidiano ha la capacità di realizzare nuove interfacce per nuovi stili di vita.

4. Elettronica Astratta

Elettronica Astratta è invece legata all’arredamento, altro elemento che si sottopone ad un lieve processo di metamorfosi per diventare un’interfaccia quotidiana, la quale offre opportunità di nuove esperienze e sorprese in grado di arricchire lo stile di vita.

Nella stanza troveremo diversi oggetti, come il Mood Driver, un disco che potremo ruotare per silenziare l’audio e cambiare atmosfera in base alla situazione, o il Tactile Tray, un vassoio che trasmetterà informazioni attraverso il senso del tatto.