Recensione Neffos N1: campione di connettività

Arriva oggi sul mercato Neffos N1, l'ultimo arrivato di casa TP-Link. Noi l'abbiamo maltrattato per qualche giorno per scoprire come si comporta. Vi raccontiamo tutto nella nostra recensione.

Arriva oggi sul mercato Neffos N1, l’ultimo arrivato di casa TP-Link. Ve lo anticipo subito: questo smartphone non è un dispositivo rivoluzionario, ma riesce comunque a difendersi bene grazie a prestazioni eccellenti e ad una serie di utili funzioni aggiuntive. Vi raccontiamo tutto nella nostra recensione di Neffos N1.

Neffos N1 recensione

Neffos N1: le specifiche tecniche

Prima però di addentrarci nella recensione vera e propria, vediamo le caratteristiche tecniche di questo dispositivo.

Dimensioni: 154.4 x 76.1 x 7.5mm
Peso: 165 g
Display: 5,5 pollici – IPS con risoluzione Full HD
CPU: MediaTek MT6757CD
GPU: ARM Mali-T880MP2 1GHzù
RAM: 4GB
Memoria: 64 GB – espandibile tramite microSD
Rete: 4G LTE – Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11a/b/g/n, Bluetooth 4.1, USB Type-C, GPS
Batteria: 3260 mAh
Fotocamera posteriore: 12 MP + 12 MP
Fotocamera anteriore: 8 MP
Video: 4K @30fps
Sistema operativo: Android 7.1.1 + NFUI 7.0

Neffos N1 recensione

Resistenza ed eleganza

Il design di Neffos N1 ha generato in me sentimenti contrastanti. Lo smartphone vanta un corpo in metallo con bordi arrotondati ed ergonomici, una scelta che lo rende semplice da gestire e soprattutto molto resistente. Insomma, il device non si distruggerà alla prima caduta come succede per altri terminali. Anzi, il dispositivo viene sottoposto a test estremamente rigidi per essere certi che i piccoli incidenti quotidiani non vadano ad intaccare la sua integrità.

Impossibile poi non citare la parte posteriore del device, elegante e caratterizzata da una banda nera posta nella parte più alta della scocca, banda che va ad ospitare la doppia fotocamera e il Dual Flash LED. Poco più sotto invece troviamo il rapidissimo lettore d’impronte.

A perplimermi invece è la parte frontale di Neffos N1. Il device di TP-Link infatti sfida l’attuale tendenza a massimizzare il display proponendo bordi davvero importanti. Quest’ultimi ospitano nella parte superiore i sensori, la fotocamera frontale e la capsula auricolare, mentre nella parte inferiore abbiamo 3 tasti soft touch. Lo schermo invece è un IPS da 5,5 pollici che si comporta piuttosto bene sotto il sole.

Vi segnalo infine la presenza di tre tasti fisici. Sì, avete capito bene: oltre al bilanciere del volume e al tasto di accensione e spegnimento troviamo infatti un comodo switch per disattivare la suoneria.

Insomma, a conti fatti Neffos N1 non si distingue certo per il design – sicuramente meno accattivante rispetto ad altri device della medesima fascia di prezzo – ma tutto sommato risulta comodo da utilizzare e da tenere in mano.

Neffos N1 recensione

L’esperienza conta

A stupirmi sono state però le performance del device prodotto da TP-Link. Il processore di MediaTek infatti è riuscito a tenere testa ai miei maltrattamenti, dimostrandosi davvero molto performante in qualsiasi situazione, sessioni di gaming incluse.

Qualche complimento poi lo merita anche l’autonomia di questo dispositivo che non ha mai avuto grossi problemi a portarmi a fine giornata. Ad aiutarvi poi nelle situazioni di emergenza c’è la ricarica rapida: con 30 minuti riuscite a raggiungere il 50%.

Eccellente poi la connettività. Qui Neffos si è appoggiata a tutta l’esperienza maturata da TP-Link negli ultimi 20 anni. A disposizione abbiamo quindi un sistema a due antenne che massimizza la stabilità e la chiarezza del segnale. Il dispositivo poi integra l’applicazione WLAN Intelligente. A cosa serve? In realtà svolge 4 diverse funzioni: potete scansionare il QR code per connettervi alla rete, condividere la password della vostra connessione generando voi stessi un QR code da mostrare agli amici oppure collegare lo smartphone premendo il tasto WPS. La mia funzione preferita però si chiama Estensione di rete e trasforma Neffos N1 in una sorta di Powerline che amplifica la rete WiFi a cui è collegato.

Veniamo infine al software, a mio avviso uno dei punti deboli di questo device. Non perché sia lento o buggato, anzi. La NFUI 7.0 è rapida ed accompagnata da un design tutto sommato moderno e colorato. Certo, qualche funzione in più la aggiungerei ma tutto sommato non mi è dispiaciuta. Il problema è che Neffos N1 esce a maggio 2018 con Android 7.1.1 e le patch di sicurezza aggiornate a gennaio. Una scelta un po’ discutibile considerando che tra qualche mese Google lancerà Android 9.0.

Neffos N1 recensione

Ma la fotocamera?

Neffos N1 si presenta con una doppia fotocamera posteriore dotata di due sensori da 12 megapixel, uno RGB e uno monocromatico. Una combinazione che secondo TP-Link dovrebbe garantire immagini davvero splendide in qualsiasi condizione di luce. La realtà però è un po’ diversa. Il dispositivo infatti si comporta piuttosto bene quando la luminosità è buona: le foto sono vivide e assolutamente discrete, persino quelle ottenute sfruttando lo zoom digitale 4x. Il discorso cambia invece durante la notte. Qui i dettagli si perdono e il rumore aumenta parecchio. Nemmeno la fotocamera frontale da 8 megapixel mi ha particolarmente soddisfatta. Non fraintendetemi, il risultato non è male, ma forse perde qualche dettaglio di troppo.

Vi segnalo infine la possibilità di sfruttare la modalità Pro, quella Panorama, il Flusso Traffico e il Monocromo. Potete infine girare video in 4K oppure usare le funzione Slow-Motion e Time-Lapse.

Neffos N1: il verdetto finale

Neffos N1 soffrirà probabilmente per via di un design non particolarmente originale e moderno e per la mancanza di Android 8.0 Oreo, ma, in definitiva, è un buon terminale ad un buon prezzo. Stiamo parlando infatti di 299 Euro per un device performante, reattivo e dotato di un’autonomia assolutamente non trascurabile. Certo, la fotocamera ha i suoi difetti, ma considerata la fascia di riferimento non è nulla di imperdonabile.