Nintendo Labo

Nintendo Labo, il nuovo divertimento di cartone ideato da Nintendo, ha stupito i giocatori di tutto il mondo fin dall’inizio, grazie ai suoi innumerevoli utilizzi possibili.

Controllare la sedia a rotelle con Nintendo Labo

A far conoscere al web un modo ancora più innovativo per utilizzare questo strumento è stato Kentaro Yoshifuji. L’inventore e ricercatore giapponese ha infatti utilizzato la moto Joy-Con per controllare una sedia a rotelle. L’interesse di Yoshifuji nel campo della ricerca ha avuto inizio al liceo, quando la sua abilità gli ha permesso di creare una nuova tecnologia per sedie a rotelle elettriche.

Il lavoro realizzato con Nintendo Labo riprende questo suo precedente interesse, ed è stato creato per un ragazzo di 13 anni costretto sulla sedia a rotelle da una condizione cardiaca.

A testimoniare questa scoperta sono alcuni video pubblicato su Twitter. Questi ultimi vedono come protagonista proprio il tredicenne, filmato mentre sfrutta l’idea dell’inventore per spostarsi.

Stando a quanto appare dai video, il supporto di cartone creato con Labo sembrerebbe molto semplice, e sfrutterebbe pochi cavetti uniti alla console portatile Nintendo Switch.

Alla base dell’idea c’è il Moto Joy-Con

Per realizzare la sua creazione, Yoshifuji ha sfruttato Moto Joy-Con, ovvero una delle possibili configurazioni ideate per Nintendo Labo.

Questa rappresenta un simulatore di moto in cui inserire Nintendo Switch, dove il controller funge da acceleratore e rileva anche l’inclinazione. Lo schermo della console, posizionato al centro del manubrio, durante il gioco mostra la competizione a cui si sta prendendo parte.

Altre applicazioni interessanti dedicate alle periferiche di cartone portano alla creazione di un pianoforte, una casetta piena di minigiochi, uno zaino ideato per guidare un robot su uno schermo, strumenti per la pesca, una moto e l’automobile radiocomandata.

Il continuo utilizzo di Nintendo Labo porterà sicuramente alla nascita di modi sempre nuovi e utili per sfruttare le sue potenzialità, perciò non resta che aspettare la sua evoluzione!

 

FONTEkotaku
Maria Elena Sirio
Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.