Il problema dell’inquinamento si fa sentire ogni giorno in modo sempre più preoccupante, com’è possibile risolverlo? Una possibilità potrebbe essere rappresentata da OFO, la prima piattaforma al mondo di bike sharing free floating che, dopo le strade di Milano, ora è pronta ad espandersi in quelle di Varese.

La città si vedrà così colorare da circa 300 bici gialle, che permetteranno ai cittadini di sperimentare un nuovo modo di spostarsi, più economico e ad impatto zero. Stando a quanto affermato da Davide Galimberti, sindaco di Varese, il progetto OFO sarebbe un modo aggiuntivo per portare avanti il piano della mobilità “Varese si Muove”, il cui obbiettivo principale sarebbe proprio quello di ridurre il traffico e lo smog in città.

Il servizio di bike sharing sarà disponibile gratuitamente fino al 16 novembre e, per poterlo sfruttare, basterà semplicemente scaricare l’app per iOS o Android, geolocalizzare la ofo bike più vicina mediante la mappa integrata e scannerizzare il QR Code presente sul parafango per aprire lo smart lock. L’app terrà poi conto in automatico dei minuti di utilizzo e del tragitto percorso. Una volta terminato il proprio percorso sarà necessario richiudere lo smart lock, in modo tale da lasciare la bici a disposizione dei futuri utenti. In quel momento, sull’app, apparirà una notifica di fine corsa, che informerà gli utenti sul costo del tragitto, sulle calorie bruciate e sui chilometri percorsi.

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