Autofocus, flash, stabilizzatore e un sacco di megapixel: la tecnologia ci ha permesso di avere buone macchine fotografiche nel palmo di una mano grazie ad uno smartphone. Insomma, la mobile photography ha rivoluzionato il modo di fare fotografia conferendole un’immediatezza che non era propria del mezzo, ma questo non significa che siamo diventati tutti provetti fotografi.

Volete migliorare le vostre foto? Perché non seguire questi 5 pratici consigli offerti da Stefano Fantoni, Amministratore Unico di Picwant, per realizzare fotografie uniche e di buona qualità.

1. La scelta oculata del proprio soggetto e dell’inquadratura: può apparire banale ma è il punto di partenza per la buona riuscita di ogni foto. È necessario trovare spunti diversi dai soliti tramonti o superfici del mare, usare la propria creatività, stupirsi dei dettagli o documentare un evento pensando che con una foto si deve raccontare qualcosa. Spesso basta cercare un nuovo punto di vista per rendere più originale la propria inquadratura.

2. L’evitabile utilizzo dello Zoom: si tratta di una funzione spesso fin troppo utilizzata e che non porta ai risultati sperati, in quanto la voglia di poter immortalare un dettaglio lontano ha una sua seria contropartita, ossia la qualità del proprio scatto. Se possible, meglio avvicinarsi al soggetto.

3. L’ingannevole fascino del fotoritocco: cornici e filtri sono armi a doppio taglio e il più delle volte non collaborano al raggiungimento del risultato sperato. I filtri di alcune applicazioni rischianoinfatti di appiattire le proprie immagini e renderle non utilizzabili. È meglio conservare la propria foto così com’è o, piuttosto, utilizzare con cura le funzioni di regolazione di luminosità, contrasto e colore.

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4. L’abusato utilizzo del flash: è bene partire dal presupposto che il flash è uno strumento essenziale nel caso in cui si stia scattando una foto al chiuso in condizioni di scarsa illuminazione, ma non lo è in molti altri casi, quando ad esempio si è all’aperto e si può godere della luce naturale o in un’area dotata di sufficiente illuminazione artificiale. Il flash dello smartphone è solitamente composto da una luce LED frontale che può creare un effetto indesiderato. Il consiglio, quindi, è quello di usarlo solo in casi di reale necessità.

5. Dare valore alle immagini: oggi è anche possibile vendere le proprie immagini, bisogna però sapersi confrontare con le richieste attuali del mercato se si vuole rendere i propri progetti fotografici “vendibili”. Sfogliare riviste, navigare sul web e osservare le pubblicità è utilissimo per restare aggiornati su quali sono le immagini più richieste o quelle che possono avere un potenziale commerciale.

Il vero segreto è quello di conoscere a fondo lo smartphone che si utilizza e scoprire ogni funzionalità della propria fotocamera, in modo da poterne capire i punti di forza, sfruttando al massimo le sue potenzialità.

E voi seguite già tutti questi consigli? Siete diventati provetti fotografi?

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