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VARTA, azienda leader nel campo dell’energia portatile, ha recentemente presentato LONGLIFE, la sua rinnovata serie di pile alcaline.

Performance imbattibili con le nuove pile VARTA

Disponibile sul mercato a partire da maggio, la linea di pile andrà ad assicurare prestazioni imbattibili e una durata più lunga nel tempo. A garantire caratteristiche simili sarà la formula ottimizzata tra anodo e catodo, che renderà le performance migliori fino al 5% in più dei modelli precedenti.

Tre categorie per ogni esigenza

Le pile non saranno tutte uguali, ma avranno delle funzioni specifiche. La linea LONGLIFE firmata VARTA andrà infatti a svilupparsi in tre modelli, ognuno con un packaging dal forte impatto visivo, intuitivo e con un blister in cartone più spesso e resistente.

Individuare il modello migliore per le proprie esigenze sembra difficile? A rendere il processo molto più immediato saranno le diverse icone intuitive presenti sull’involucro, che andranno ad indicare i dispositivi adatti allo specifico prodotto.

A testimoniare l’affidabilità delle batterie e la loro elevata qualità è il bollino “Made in Germany”. Quest’ultimo, applicato in evidenza sul pack delle pile, dal 1887 conferma VARTA come il compagno più affidabile per tutte le esigenze di energia portatile.

Le caratteristiche delle pile VARTA

Prima categoria è Basic, composta da pile capaci di fornire un’energia di lunga durata a dispositivi con basso consumo energetico, come piccole radio, sveglie, orologi a muro e telecomandi. Pensata per congegni che necessitano di più energia è la variante Power, che può contare su un 3% in più di potenza rispetto ai modelli precedenti.

Ultimo modello è composto dalle batterie Max Power. Queste ultime sono le più potenti, adatte a dispositivi hi-tech come controller, flash delle macchine fotografiche e apparecchiature per misurare la pressione sanguigna. Max Power garantisce, sui dispositivi con ridotto dispendio energetico, un 5% in più di potenza rispetto ai modelli precedenti.

 

 

Maria Elena Sirio
Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.