In occasione del suo annuale report per gli investitori (Investor Relations Day), Sony ha rilasciato alcune dichiarazioni circa PlayStation 4, in particolare riguardo il suo imminente futuro. L’ammiraglia del colosso nipponico si starebbe infatti avvicinando alla fase finale del suo ciclo vitale, al termine del quale la console lascerà il posto all’ipotetica PS5.

È quanto sostiene John Kodera, CEO di Sony Interactive Entertainment, che prevede un calo delle vendite di PS4 per il prossimo biennio, calo che la società è pronta a fronteggiare focalizzandosi sulle vendite del software e dei piani di abbonamento (PS Plus).

Sony si prepara a salutare PlayStation 4

Sin dal suo debutto sul mercato globale, PlayStation 4 è riuscita a generare ingenti incassi per Sony, totalizzando oltre 6.3 miliardi di dollari tra il novembre 2013 e il 2017. Il nuovo anno fiscale, destinato a chiudersi il 31 marzo 2019, vedrà un ulteriore progresso per il business targato PlayStation, ma – secondo le stime della società nipponica – tale miglioramento sarà decisamente più basso rispetto al passato (del 7%, precisamente).

Secondo John Kodera, questo lento declino previsto da Sony sarà dovuto ad un lieve calo delle vendite hardware e a maggiori costi associati a quelle stesse vendite: durante l’anno fiscale 2018, la società si aspetta di vendere 16 milioni di console, ovvero tre milioni in meno rispetto all’anno precedente. PlayStation VR è in crescita, certo, ma non è riuscita nell’intento di soddisfare le aspettative di un settore sempre più esigente.

A risollevare le sorti potenzialmente negative di PlayStation 4 ci penseranno le vendite di software e di servizi online come PlayStation Plus, quest’ultimo destinato a crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Altro ruolo-chiave sarà assegnato ai titoli first-party, grazie a esclusive quali The Last of Us: Part II, Ghost of Tsushima e quel Death Stranding che speriamo vivamente di poter accogliere su PS4 – e non sulla prossima console.

A tal proposito, un’altra dichiarazione importante rilasciata da Kodera riguarda proprio la presunta PlayStation 5. Durante i prossimi tre anni (ovvero tra l’anno fiscale 2019 e quello 2021) la divisione PlayStation affronterà un duro periodo, che sarà immediatamente seguito da una forte crescita. È altamente improbabile, dunque, che Sony possa lanciare una nuova console prima di poter chiudere questa parentesi – nonostante sia stata già avviata, a quanto pare, la produzione dei chip per il futuro hardware.