Recensione BlackBerry KeyOne, il medio di gamma con tastiera fisica

BlackBerry KeyOne è il medio di gamma con tastiera fisica fissa. Ben ottimizzato, ma con linee estetiche non adatte a tutti.

BlackBerry KeyOne fa parte degli smartphone Android di TCL dotati di tastiera fisica, ormai impossibile da trovare su altri smartphone. Un device interessante, ma i compromessi per averlo sono forse un po’ troppi.

Linee estetiche importanti

A livello estetico non si tratta certamente dello smartphone più bello che io abbia mai visto. Parecchio spesso, con un contrasto fra argento e nero che, a mio parere, stona parecchio. Il back panel, tuttavia, offre grip d’eccezione.

Sul frontale, il display deve condividere lo spazio disponibile con la tastiera fisica. Per questo motivo, ci ritrova davanti un device con dimensioni (149.1 x 72.4 x 9.4 mm) da phablet e display da 5,5″. Il peso complessivo è di circa 180 grammi.

Non mi è piaciuto, in l’oltre, il posizionamento della fotocamera. Eccessivamente sporgente, considerando che non è presente la stabilizzazione ottica.

Display piccolo, ma prestante

Una volta deciso di scendere a compromessi, ci si abitua al piccolo display da 4,5″. Non aspettativi un rapporto d’aspetto classico (16:9), qui siamo davanti ad un 4:3! La risoluzione Full HD di questo IPS LCD e l’ottima visibilità garantiscono comunque una buona usabilità. Nulla da eccepire nemmeno sulla regolazione automatica della luminosità.

Dalle impostazioni è possibile anche scegliere la gamma di colori preferita e regolare altri parametri.

Hardware di medio alto livello, ben ottimizzato

A livello hardware, TCL ha affidato a Snapdragon 625 il funzionamento di BlackBerry KeyOne. Scelta di scontato successo, considerando la bontà del processore. A supporto, 4GB di memoria RAM e 32GB di storage interno, che si possono espandere fino a 2TB.

Adreno 506 come GPU, buone performance nella fruizione dei contenuti multimediali, peccato per l’audio mono (anche se abbastanza alto). Si, si può giocare con questo smartphone, ma vi garantisco che il piccolo display farà si che vi passi subito la voglia di farlo.

La batteria da 3505 mAh, unitamente al processore poco energivoro ed al display di ridotte dimensioni, garantisce autonomia energetica oltre la singola giornata di utilizzo. Non mancano diverse forme di ottimizzazione e risparmio energetico e la possibilità di usufruire della ricarica rapida grazie all’ingresso USB type-C.

Un Android più sicuro

Il sistema operativo è Android Nougat, sotto interfaccia BlackBerry. Oltre alle diverse applicazioni preinstallate ormai celebri, come Hub, a rendere speciale questa ROM è la presenza di diverse feature dedicate alla sicurezza.

La protezione dei dati personali per BlackBerry è importante da sempre, c’è anche questo motivo alla base del ritardo nell’arrivo sul mercato con dispositivi Android. Dopo aver trovato il giusto equilibrio fra libertà d’uso e sicurezza, TCL non ha esitato a presentare il celeberrimo Priv. Non manca, ovviamente, il lettore d’impronte digitali. Questo è posizionato sulla tastiera fisica ed occupa la superficie della barra spaziatrice.

Tastiera fisica probabilmente ormai utile a pochi

Il dettaglio più importante di questo smartphone è certamente la presenza di tastiera fisica. Amata in passato da moltissimi utenti, non sono così sicura che ad oggi abbia ancora senso. Quella di BlackBerry KeyOne è ben costruita, in plastica lucida nera. I tastini sono molto piccoli, impossibile per me farci l’abitudine. Per questo motivo, dopo un paio di giorni di tentativi sono passata alla tastiera virtuale. Questa, proprietaria BlackBerry, è ottimizzata al meglio. La digitazione risulta rapidissima.

Non è un camera phone, ma se la cava

Il sensore principale da 12MP ha un’apertura focale f/2.0 ed è dotato di doppio flash LED dual tone. Ovviamente, non siamo davanti ad un camera phone, ma in buone condizioni di luminosità gli scatti sono più che sufficienti. I video, stabilizzati elettronicamente, godono di massima risoluzione 4K.

La camera interna, dedicata ai selfie, scatta fotografie con risoluzione fino ad 8MP.

Ottima ricezione e non solo

La massima connettività relativa ai dati mobile è chiaramente l’LTE. Ottima la ricezione, in qualsiasi situazione. Non manca la presenza di Wifi dual band 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 4.2, GPS (con A-GPS e Glonass) ed NFC.

Suite dei sensori completa

Oltre al buon lettore d’impronte digitali, non manca l’accelerometro, il giroscopio, il sensore di luminosità/prossimità e la bussola.

BlackBerry KeyOne lo scegli per la tastiera

BlackBerry KeyOne è un medio di gamma di alto livello e ben ottiimizzato. Con queste caratteristiche ce ne sono molti sul mercato. A renderlo speciale è la presenza della tastiera fisica fissa. Una caratteristica che ormai è apprezzata da una precisa nicchia di utenti, disposta a scendere a compromessi pur di averla a disposizione.

Il prezzo non è tra i più bassi se paragonato alla concorrenza. Tuttavia, c’è da tenere in considerazione che – attualmente – gli smartphone Android targati BlackBerry sono tra i più sicuri sotto l’aspetto della tutela della privacy.

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Carla Stea
Appassionata di tecnologia da prima di imparare a leggere e scrivere, i miei genitori hanno ben presto smesso di regalarmi bambole per passare ai PC. Sono appassionata di qualsiasi cosa abbia bisogno di tecnologia per funzionare.

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