La solitudine è una delle condizioni più difficili e complesse da definire, avendo un vero e proprio significato diverso per ciascuno di noi. Rimanere in silenzio, in un viaggio in solitaria che permetta di riflettere su chi siamo davvero e dove stiamo andando. Insomma, una serie di tipiche questioni esistenziali che affollano la nostra mente quando non abbiamo nessuno intorno e nessuna distrazione, se non pensare a noi stessi e alla nostra sopravvivenza.

In un mondo caratterizzato da pochi e tenui colori, lande desolate à la The Walking Dead alternati a sparute tracce del passaggio di esseri umani, Far Lone Sails chiarisce già nel titolo quanto ci attende. Un viaggio quasi interminabile a scorrimento orizzontale caratterizza infatti questo nuovo indie comparso sulla scena videoludica grazie al lavoro di Okomotive e Mixtvision, il nuovo vehicle adventure game disponibile dal 17 maggio per Steam e su GOG.com e Humble Store.

Abbiamo a che fare con una commistione di influenze che hanno generato un indie all’apparenza piatto e senza alcuno stimolo, ma che invita al contrario alla riflessione su quanto deve fare un piccolo omino rosso, Lone, che nei salti aggraziati da alte distanze ricorda un po’ l’amato personaggio di Journey. Ci troviamo così in una iniziale condizione di povertà e difficoltà, determinata dalla totale assenza di elementi nel paesaggio naturale in cui è ambientata la storia. Anche la colonna sonora è quasi del tutto assente, essendo accompagnati praticamente solo dal rumore della nave a ruote che guidiamo, alcuni effetti sonori ed una radio che manderà le note ripetute di un brano, captate da chissà quale frequenza.

Si tratta di un veicolo che è per noi mezzo di trasporto e abitazione insieme; procede ad acqua e vapore, alimentato grazie alle taniche di varie dimensioni che troveremo sul percorso e che dovremo portare a bordo ogni qualvolta ce ne saranno sulla nostra strada. Dovremo inoltre centellinare il “carburante” che usiamo per attraversare le lande desolate, poiché vi è il rischio che l’acqua scarseggi e che rimaniamo a secco di riserve idriche. Non potremo contare sull’aiuto di nessun passante o essere di qualsiasi specie possibile: saremo nella completa solitudine, ma la nota positiva è che non avremo nemmeno a che fare con nemici da combattere. La sfida vera e propria è quella con noi stessi, con le nostre capacità di mantenere attivo e in buono stato il nostro mezzo di trasporto, affinché possiamo proseguire lungo il cammino in questo mondo post-apocalittico.

Il nostro veicolo ibrido è l’unica certezza che abbiamo, designando così lo scopo del gioco: compiere per intero il percorso che ci attende, risolvendo brevi enigmi e puzzle per liberare il cammino da eventuali ostacoli che il mezzo non è in grado di oltrepassare o distruggere con il suo peso. Dovremo anche prenderci cura della “nave-treno”, assicurarci che non vada a fuoco e sistemare un corto-circuito dopo l’altro, grazie all’equipaggiamento sempre più ampio che otterremo nella nostra avventura. Ci spingeremo anche oltre piccoli centri abitati, ma senza vedere anima viva, attraverseremo lande totalmente desolate e nel buio della notte, sotto tempeste minacciose o ai primi bagliori dell’alba. Panorami delicati e dagli incantevoli disegni a mano che rendono l’atmosfera ancora più suggestiva, poetica e struggente.

In un gameplay dalla longevità piuttosto scarsa e affatto complicato, Lone Sails si distingue per la rappresentazione perfetta di cosa significhi trascorrere una vita in solitudine, dipendente solo da se stessi e dalla gestione delle risorse che si hanno a disposizione. Faremo scelte logiche e corrette? Verremo premiati per il nostro impegno e ricompensati con nuove attrezzature per migliorare le nostre condizioni. Ci abbandoneremo all’istinto senza usare la testa? Rischieremo di incorrere in pericoli e di rovinare definitivamente il nostro veicolo.

Ogni scelta e comportamento che prendiamo, riguarderà solo noi e solo su di noi ricadranno le conseguenze. Così FAR Lone Sails si configura come una metafora della vita individuale di ciascuno di noi, delle nostre capacità di adattamento alle diverse condizioni e alla sopravvivenza in un mondo austero, sterile ed estremo. Un gioco che non richiede alcuna abilità particolare per risolvere i diversi casi da affrontare, fermo restando che la difficoltà degli enigmi tende ad aumentare, seppur rimanendo abbordabile per chiunque e senza alcuna traccia di elementi splatter o tragici. Il tempo ci mostrerà la meta verso cui siamo stati condotti dai nostri passi, comprendendo così che “la vita è un viaggio, non una destinazione“, per dirla con R.W. Emerson.

FAR: Lone Sails
FAR: Lone Sails
Developer: Okomotive
Price: 14,99 €