Recensione Google Home Mini: cos’è e come funziona il piccolo assistente per la casa

Abbiamo provato Google Home Mini, che purtroppo ancora non è disponibile in Italia. Eccolo nella nostra recensione completa!

Abbiamo avuto la possibilità di mettere le mani su Google Home Mini, ormai già disponibile in Italia da qualche tempo. Lo abbiamo configurato in lingua francese e ci siamo divertite un sacco!

Piccolo, ma dal grande potenziale

Google Home Mini è decisamente piccolo, un diametro complessivo di circa 10 cm ed uno spessore che supera di poco i 2 centimetri. Parte bassa in plastica, con una sola levetta per disattivare il microfono. Sopra, una copertura in tessuto grigio molto piacevole. La sensazione, purtroppo, è che possa sporcarsi facilmente. Ad ogni modo, la protezione nasconde quattro LED centrali che ci segnalano quando l’assistente è in azione.

Tutto è affidato alla nostra voce, solo il volume può essere regolato sfiorando sul lato destro o sinistro l’assistente. Si perché, ovviamente, Google Home Mini ingloba uno speaker audio pronto a darci informazioni o riprodurre musica.

L’alimentazione è totalmente affidata alla corrente, non dispone batterie interne. In effetti, non avrebbe nemmeno senso che ne avesse. Se la corrente elettrica si interrompe, allora nemmeno il vostro router funzionerà. Allo stesso modo, difficile immaginare l’utilità del piccolo assistente mentre siete in campeggio. Per quello ci sarà presto l’assistente sullo smartphone!

Installazione

L’installazione in casa di Google Home Mini è incredibilmente semplice. Basterà scaricare sullo smartphone l’applicazione Google Home (qualora già non l’abbiate) ed essere connessi in Wifi. Immediatamente, l’assistente verrà riconosciuto e potrete dargli accesso alla vostra rete Wifi domestica.

Dalla stessa applicazione, potrete in seguito abbinare tutti gli altri dispositivi di smart home supportati. Ovviamente, il supporto ad applicazioni e dispositivi di terze parti è in continua espansione.

Lo speaker audio non è il massimo, ma si scende a compromessi

Lo speaker audio integrato serve principalmente per sentire le risposte a quello che chiederemo all’assistente. Tuttavia, potrete anche utilizzarlo per ascoltare la musica proveniente dalla piattaforme di streaming supportate. Per essere una piccola cassa audio, ha un volume piuttosto alto. Al massimo, tuttavia, la musica inizia a gracchiare. Non aspettatevi chissà quale qualità, ma per ascoltare un po’ di Spotify al volo va più che bene.

Per cosa lo abbiamo utilizzato?

Google Home Mini è, da un lato, un valido supporto per centralizzare i controlli di smarthome mentre dall’altro può supportarvi nelle domande ed azioni più frequenti. Potrete, ad esempio, chiedergli le condizioni meteorologiche oppure i nostri impegni della giornata. Ovviamente io gli ho anche chiesto di raccontarmi barzellette, ma non è stata una bella esperienza!

Ad ogni modo, è un compagno utile in molte situazioni (sebbene dobbiate conoscere alternativamente l’Inglese, il Francese o il Tedesco per usarlo) e che vi farà anche divertire perché in grado di capire molte domande ed eseguire ricerche su Google al posto vostro. Sarà in grado anche di impostare dei timer e delle sveglie.

Per testarne la bontà per gestire i dispositivi di smarthome, gli abbiamo affidato la nostra lampadina smart Yeelight by Xiaomi e delle prese elettriche Wifi targate TP-Link. Con la nostra voce siamo riuscite a comandare i nostri device senza problemi.

Quanto costa?

Piccolo nelle dimensioni ed anche nel prezzo. Google Home mini viene venduto sullo store online di Google a 59 euro.

Lo compreremmo?

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