C’erano una volta gli smartphone di fascia bassa. Snobbati dagli amanti della tecnologia, poco considerati dagli stessi produttori, caratterizzati da design spesso anonimi e in grado di svolgere solo compiti basilari.

C’erano una volta e ora non ci sono quasi più.

I device economici infatti sono diventati sempre più performanti e capaci di soddisfare le crescenti esigenze anche di coloro che, fino a qualche anno fa, non avevano nessuna intenzione di abbandonare i loro feature phone. Un’evoluzione che ha spinto le aziende a curare maggiormente questi dispositivi per cercare non solo di offrire un buon device ad un prezzo competitivo ma anche uno smartphone che fosse elegante e in grado di non sfigurare accanto ad oggetti più costosi.

Ecco perché Samsung quest’anno ha scelto di rivedere nuovamente il look del suo Galaxy J5. Ma varrà la pena dargli una chance? Per scoprirlo abbiamo testato il device per quasi 2 settimane.

L’importanza del colpo d’occhio

L’azienda coreana ha deciso di mettere da parte il policarbonato per fare spazio al metallo. Samsung Galaxy J5 2017 si presenta così con una robusta scocca in alluminio, all’interno della quale trovano spazio due antelle sottili e la fotocamera posteriore.

Sulla parte frontale invece abbiamo un preciso lettore d’impronte digitali, che funge anche da tasto Home, due tasti soft touch – purtroppo non retro-illuminati – e ovviamente il display AMOLED da 5,2 pollici.

La risoluzione non è altissima, parliamo infatti di 1280 x 720 pixel, ma i colori sono vivaci e la luminosità è davvero buona; inoltre non mancano il filtro per la luce blue, che riduce l’affaticamente degli occhi, e la possibilità di scegliere la modalità dello schermo optando per una delle quattro disponibili: Cinema AMOLED, Foto AMOLED, Di Base e Schermo Adattivo.

Insomma, Samsung Galaxy J5 2017 offre davvero un piacevole colpo d’occhio, complici sia i materiali che il sempre accattivante display AMOLED. A colpire è anche l’ottima ergonomia del dispositivo, facile da tenere in mano e da utilizzare, mentre il peso – 160 grammi – risulta forse un po’ eccessivo, ma niente a cui non possiate abituarvi nel giro di un paio di giorni.

Nessun sacrificio

Sotto la scocca questo Galaxy J5 ospita un processore Exynos 7870 da 1,6 GHz, la GPU Mali T830 MP2, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna, espandibile grazie all’ormai immancabile slot per la microSD.

La connettività è affidata al WiFi a doppia banda, al Bluetooth 4.2 e al connettore micro USB, affiancati da NFC e GPS; non manca ovviamente anche il supporto alle reti 4G LTE.

Un hardware quindi nella media che, sulla carta, dovrebbe garantire prestazioni più che discrete ma che in realtà ci ha regalato qualche rallentamente di troppo. La colpa qui è però del software. Samsung infatti ha deciso di sfruttare la Samsung Experience 8.1 (la stessa che trovate su Galaxy S8) anche sui dispositivi di fascia medio bassa, che però faticano a gestirla adeguatamente. Da un lato quindi abbiamo Android 7.0 accompagnato da tutte quelle opzioni che caratterizzano il top di gamma dell’azienda coreana, come i game tools, la modalità a schermo diviso e quella ad una mano, mentre dall’altro troviamo qualche incertezza che rende il sistema leggermente più lento.

La scelta fatta da Samsung quindi pesa un po’ sulle generali prestazioni dello smartphone, ma, tranquilli, l’esperienza d’uso sarà comunque fluida e piacevole.

Da segnalare infine la buona autonomia di questo Samsung Galaxy J5 2017. La batteria da 3.000 mAh infatti vi permette di arrivare senza grossi problemi a fine giornata anche con un uso intenso.

Un comparto fotografico nella media

Spazio infine al comparto fotografico di questo dispositivo, che si presenta con due fotocamera da 13 megapixel che si differenziano per l’apertura: F/1.9 per il sensore frontale e F/1.7 per quello posteriore.

Ovviamente non griderete al miracolo ma tutto sommato entrambe le fotocamere si comportano bene quando l’ambiente è luminoso. In più di un’occasione potrete perfino ottenere scatti di ottima qualità e selfie che non vi faranno certamente sfigurare. Le cose purtroppo cambiano di notte, quando la mancanza di stabilizzazione si farà sentire.

In generale comunque foto e video (in Full HD e 30 fps) sono più che promossi considerando il prezzo di questo dispositivo e le performance di certi concorrenti.

Addio fascia bassa

A conti fatti Samsung Galaxy J5 2017 è un buon device, arricchito da un design più curato e da una qualità costruttiva sicuramente sopra la media.

Non manca però qualche difetto, primo tra tutti il costo. Il nuovo Galaxy J5 infatti viene venduto a 299 Euro, un prezzo decisamente superiore rispetto alla versione precedente, che di fatto lo trasforma in uno smartphone di fascia media.

Insomma, l’attenzione al dettaglio e la voglia di distinguersi dalla concorrenza ha portato Samsung a cambiare la filosofia dietro la famiglia J. Non ci troviamo più di fronte ad un entry-level, come accadeva lo scorso anno, ma ad un device che offre qualcosa di più. Una scelta coraggiosa che permette ai consumatori di acquistare un dispositivo sicuramente più completo ma che rischia, contemporaneamente di penalizzare, J5 ponendolo sullo stesso piano del fratello Samsung Galaxy A3 e di altri ottimi smartphone.

1 COMMENTO

  1. come mai quando metto in carica il cellulare, prima arriva al 100%, poi ricomincia da 0 e raggiunge il 100% in maniera molto più veloce di prima ?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

2 × tre =