samsung

La divisione di ricerca di Samsung approfondisce il mondo dell’Intelligenza Artificiale mediante l’apertura di tre nuovi Artificial Intelligence Centers, permettendo così alla società di arrivare a cinque strutture gestite.

Quando e dove apriranno i nuovi centri AI Samsung

Il primo AI Center ad aggiungersi alla lista di strutture Samsung è stato aperto a Cambridge il 22 maggio. A gestirne l’attività sarà Andrew Blake, pioniere nel campo delle teorie degli algoritmi finalizzati all’utilizzo delle macchine. Ad affiancarlo saranno una serie di esperti del campo, tra cui il Professore dell’Imperial College Maja Pantić, che porteranno il centro di Cambridge ad occupare un ruolo fondamentale nella rete dei centri di ricerca AI.

A seguire il primo centro sarà quello di Toronto che, con apertura prevista per oggi, effettuerà il suo lavoro di ricerca sotto la guida di Larry Heck, Vice Presidente di Samsung Research America (SRA). Quest’ultimo potrà anche contare sull’aiuto di un esperto in tecnologie per assistenti virtuali personali e del Capo del centro AI SRA. Gli sforzi di questo secondo centro andranno ad unirsi con quelle delle principali università canadesi.

L’ultimo centro Samsung aprirà a Mosca il 29 maggio e, tra le sue guide, vedrà i maggiori esperti di matematica, fisica e altre scienze. Primo tra questi è il Professor Dimitri Vetrov, affiancato dal Professor Victor Lempitsky.

Di cosa si occuperanno i centri AI Samsung

Per quanto riguarda l’AI, la divisione di ricerca di Samsung ha sempre concentrato le proprie forze su cinque suoi aspetti chiave:

  • User Centric: personalizzazione mediante un’interfaccia multimodale;
  • Apprendimento continuo: autoapprendimento continuo dei dati;
  • Sempre lì: per rendere l’AI sempre più simile ad un servizio ambient;
  • Sempre Utile: basato sulla minimizzazione dell’intervento dell’utente e risposta alle richieste;
  • Sempre al sicuro: perfetto per garantire sicurezza e privacy all’utente.

Questi ultimi saranno anche alla base del continuo lavoro dei nuovi centri di ricerca, che cercheranno di portare l’AI Samsung a livelli sempre più elevati.

L’interesse di Samsung nei confronti di questo mondo dell’Intelligenza Artificiale si manifesta anche mediante una serie di iniziative, tra cui l’hosting di un forum tenutosi l’anno scorso sull’argomento.

L’approfondimento di questo settore darà la possibilità all’azienda, in futuro, di sfruttare il sempre maggiore numero di dispositivi dell’Internet of Things con Intelligenza Artificiale per raccogliere dati sulle vite degli utenti. Mediante questi ultimi Samsung potrà migliorare sempre più i suoi servizi, rendendoli anche personalizzabili in base alle esigenze di ogni utente.

 

 

 

 

Maria Elena Sirio
Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.