Capiterà a tutti, in una relazione, di dover prendere per la prima volta un’importante decisione: viene prima la relazione o la privacy? Secondo un’indagine condotta da Kaspersky Lab e dalla società di ricerca Toluna, la maggioranza delle persone intervistate ha messo al primo posto la relazione, mentre coloro che hanno dichiarato di avere un rapporto in crisi avrebbero manifestato più paura per la propria privacy.

L’allarme lanciato da Kaspersky risulta piuttosto chiaro: attenzione ad oltrepassare il confine della privacy online, se non vorrete guastarvi il giorno di San Valentino.

Amore e privacy possono andare di pari passo?

Dall’indagine di Kaspersky Lab è emerso che, sebbene l’80% degli intervistati sia convinto che le coppie debbano avere un proprio spazio privato (sia online che offline), il 70% delle persone dà più valore alla relazione stessa piuttosto che alla privacy. Ecco dunque che la metà degli utenti condividerebbe apertamente la password – di dispositivi e account online – con il proprio partner, senza porsi alcun problema al riguardo. Se ciò non bastasse, un quarto delle persone ha aggiunto l’impronta digitale del partner sul proprio smartphone.

Parliamo naturalmente di solide relazioni basate sulla fiducia reciproca, ma va tenuto a mente che, condividendo tali informazioni con la propria dolce metà, si esporranno inevitabilmente i nostri segreti, buoni o cattivi che siano.

Un utente su tre ammette di spiare il proprio partner online, una percentuale destinata ad aumentare alla metà per coloro che dichiarano di trovarsi in una relazione instabile. I partner con rapporti di coppia incerti temono maggiormente per la propria privacy (31%) rispetto a coloro che vivono una relazione felice e stabile (15%). Inoltre, il 76% degli utenti coinvolti in relazioni non soddisfacenti è più incline a nascondere alcune attività, come il contenuto dei messaggi inviati ad altre persone, file personali e siti web visitati.

“Quando si forma una coppia, i confini della privacy online potrebbero essere messi in discussione e le persone potrebbero non essere preparate al fatto che il partner conosca e acceda alla propria vita online. I partner che utilizzano i dispositivi dell’altro o spiano la vita dei propri cari, oltrepassano sicuramente i confini della privacy. Questo potrebbe nel migliore dei casi far scoprire le sorprese preparate per San Valentino o per il compleanno ma anche condividere con terzi informazioni che sarebbe meglio tenere segrete.”

Così ha affermato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab, che prosegue:

“È importante trovare il giusto equilibrio tra una relazione trasparente e onesta e una vita digitale sicura. Un dialogo aperto con il proprio partner e l’impostazione di confini precisi può essere un buon punto di partenza, che può certamente essere supportato dalle funzionalità di privacy presenti nei prodotti di Kaspersky Lab”.

Tali prodotti si identificano in Kaspersky Total Security, che integra la funzione File Shredder per eliminare definitivamente i file e garantire che non possano essere mai ripristinati. Anche Privacy Protection torna particolarmente utile, nascondendo messaggi e chiamate sui propri smartphone Android, mentre Privacy Cleaner cancellerà la cronologia di navigazione e rimuoverà le tracce delle proprei attività dai sistemi Windows.

Soluzioni piuttosto drastiche, quelle proposte di Kaspersky Lab, che in occasione di San Valentino ha anche diffuso la seguente, interessante, infografica.