Siamo abituati ad una marea di innovazioni tecnologiche che invadono più o meno ogni sfera della nostra vita: ci sono gadget che ci permettono di comunicare con le persone a cui teniamo, innovazioni che consentono alla nostra cucina di diventare sempre più smart, mezzi di trasporto che si guidano da soli, connessioni wireless ormai diffuse per la città e device che ci aiutano a localizzare i nostri figli. Il XXI sembra essere destinato ad introdurre nelle nostre vite più tecnologia di quanto riusciamo ad immaginare, eppure sembra che ci sia un’area, o forse sarebbe meglio dire “stanza”, destinata ad essere quasi del tutto ignorata: il bagno.

Il problema però non risiede principalmente nella quantità di novità che vengono introdotte, ma nella loro diffusione. I washlet giapponesi, ad esempio, sono un clamoroso esempio di come una banale toilette possa essere rivoluzionata, eppure rimangono appannaggio, appunto, dei nipponici. Un altro esempio sono i videogames da bagno creati da Captive Media: divertenti, ma utilizzati in pochissimi locali. Insomma, la maggior parte delle toilette di tutto il mondo rimane sempre uguale a se stessa, spesso e volentieri risultando sgradevoli, poco igienici e lasciati a se stessi.

Fortunatamente esiste SANIFAIR. Lo so, a molti di voi il nome non dirà niente, ma non vi preoccupate, vi spiego subito di che si tratta.

SANIFAIR è un’azienda tedesca nata nel 2003 che ha deciso di concentrarsi su un problema tanto basilare quanto importante: le condizioni dei bagni degli autogrill. Insomma, tutti dobbiamo andare in bagno, tutti ci ritroviamo a viaggiare e tutti ci aspettiamo di poter fare delle soste in posti che siano per lo meno più accoglienti di un cespuglio sul ciglio dell’autostrada.

A dieci anni di distanza dalla sua fondazione, la società ha trovato spazio in 370 aree di sosta sparse per tutta la Germania diffondendosi poi anche in Austria, Olanda, Turchia e, sì, persino in Italia. Nata dalla Tank & Rast, leader tedesco di tutto ciò che concerne i servizi sulle autostrade tedesche, questa azienda si è fatta strada grazie a tre principali ragioni: avanguardia, qualità e attenzione all’economia locale.

TechPrincess_Sanifair_Milano

Lo so, non sono concetti che solitamente associamo ad un bagno, ma vi illustro subito perché, al contrario, risultano perfetti per definire SANIFAIR. Partiamo dal primo: innovazione. Uno dei pregi della compagnia è il continuo rinnovamento e miglioramento di un servizio che funziona da anni, miglioramenti che spesso riguardano l’igiene che contraddistingue questi bagni grazie all’applicazione delle tecnologie touch-free. In poche parole? Cercano di farvi toccare il meno possibile ciò che vi circonda, ma questo non significa che manchino di attenzione alla pulizia. Nonostante l’impletamentazione di toilette e asciugamani che non richiedono praticamente alcun contatto con le vostre mani, SANIFAIR ha scelto di fornire i loro servizi di personale altamente qualificato e formato dall’azienda stessa. Insomma, ogni inserviente è chiamato a fare un lavoro ottimale e ad essere portatore di questo nuovo standard, non solo igienico, ma anche ambientale visto che, per farvi sentire a casa, troverete persino della rilassante musica di sottofondo e una particolare attenzione persino all’illuminazione. 

Avanguardia, qualità, ma l’economia locale? È presto detto: l’uso dei bagni SANIFAIR si paga, fatta eccezione per i disabili e bambini, ma poi ottenete qualcosa in cambio. Una volta infatti inserito l’importo richiesto per passare i tornelli dell’ingresso riceverete in cambio un buono da utilizzare nella struttura ospitante per invogliarvi a fare acquisti, che siano al bar o nel negozietto all’interno dell’autogrill.

SANIFAIR

Ma veniamo a SANIFAIR in Italia. Se vi aspettate di trovare i loro bagni lungo le nostre autostrade purtroppo dovrò deludervi. Nel nostro Paese è infatti presente solo a Milano, all’interno dell’Autogrill di Piazza Duomo e sulla Terrazza Aperol. Attenzione al design dei 62 mq destinati a questo servizio, la già citata cura per l’atmosfera, il sempre libero accesso ai bagni per disabili e ai fasciatoi, l’ingresso gratuito per i bambini e una sorpresa: qui il voucher rilasciato è pari all’importo richiesto per utilizzare il bagno. Versate 50 centesimi a SANIFAIR e in cambio ottenete un buono da spendere presso Burger King, il ristorante Ciao, il bar Motta, lo Spizzico e la già citata Terrazza Aperol. Insomma, praticamente sarà come non aver pagato nulla.

Non so voi, ma io mi auguro che questa compagnia riesca a diffondersi maggiormente in Italia. Le soste durante i lunghi viaggi in auto diventerebbero molto più piacevoli e indubbiamente il buono regalato da SANIFAIR aiuterebbe a far girare l’economia delle varie strutture.

Voi che ne pensate?

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