Nel corso di un evento a Madrid, SEAT e PANGEA hanno presentato la prima edizione del SEAT DisrUP, un’iniziativa volta a promuovere i giovani talenti e le loro idee. Ecco dunque che le due società lanciano una sfida a trenta ragazzi: immaginare gli scenari più realistici per la mobilità del futuro. In attesa della secconda edizione di questa hackathon – che si terrà il 20 aprile a Barcellona – scopriamone tutti i dettagli.

SEAT e PANGEA alla ricerca di nuove, brillanti idee

Durante l’evento di presentazione, il vice-presidente delle Risorse Umane di Seat, Xavier Ros, ha affermato che SEAT DisrUP è nato dal bisogno di promuovere la visione e le idee delle giovani generazioni di professionisti, in modo che questi diventino la forza motrice per la trasformazione della compagnia e del settore stesso”.

Ros ha poi aggiunto che, “identificando con l’aiuto di questi giovani talenti le nuove iniziative e tendenze che influenzeranno il futuro del settore, saremo in grado di fare progressi nel nostro obiettivo di trovare nuovi modi di attrarre talenti. Al fine di trovarne di nuovi, è necessario adottare un nuovo tipo di approccio”.

Da qui nasce l’iniziativa che prende il nome di SEAT DisrUP, una vera e propria sfida che coinvolge trenta giovani professionisti. Questi, suddivisi in dieci gruppi da tre membri, avranno l’obiettivo di “anticipare” i futuri scenari della mobilità. Le migliori proposte saranno selezionate da una giuria composta dagli esperti delle Risorse Umane di SEAT e PANGEA, che annunceranno i vincitori alla fine di ciascuna challenge.

Anche Pablo González, CEO e fondatore di PANGEA, ha commentato l’annuncio dell’ambizioso progetto nato in collaborazione con SEAT:

“È un piacere per noi organizzare questa sfida con SEAT, una compagnia che presta molta attenzione alle nuove generazioni di professionisti. SEAT è in cerca di un nuovo modello che permetta di identificare i giovani talenti che possono entrare a far parte dell’organizzazione, attraverso iniziative quali il programma Trainee”.

A metà strada tra un nerd e un geek, appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e hi-tech. Scrivo di questo e molto altro ancora, cercando di dare un senso alla mia laurea in Scienze della Comunicazione e alla mia collezione di Funko Pop.