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Sweetguest, startup che ha rivoluzionato il modo di affittare case per brevi periodi, è stata recentemente premiata da Airbnb per il suo ruolo di host.

Sweetguest primo “Professional Co-Host” italiano

Fin dalla sua fondazione nel marzo del 2016, la startup ha portato avanti un intenso percorso di crescita, che le ha permesso anche di rafforzare sempre più la sua collaborazione con Airbnb. Questo sviluppo costante le ha permesso di puntare all’eccellenza, e di garantire sia ai proprietari sia ai viaggiatori i migliori standard qualitativi possibili.

Proprio per questo impegno, Airbnb ha recentemente selezionato Sweetguest come primo partner italiano “Professional Co-Host”. Quest’ultimo è un riconoscimento, assegnato soltanto alle aziende che hanno ottenuto i migliori risultati nello svolgimento del ruolo di “host” per conto dei proprietari di immobili.

Tutti i servizi offerti da Sweetguest

Chi sceglie di affidarsi alla startup può contare su una serie di servizi, ideati per ottimizzare e rendere più semplici la visibilità e le prenotazioni su Airbnb. Un esempio è Booking Booster, un software che permette ai proprietari di valorizzare e mettere in evidenza gli annunci, oltre a gestire i prezzi.

Per rendere la gestione dell’affitto molto più immediata, inoltre, Sweetguest sostiene i proprietari anche per quanto riguarda le pratiche amministrative e burocratiche. La startup, inoltre, offre alcuni servizi necessari tra cui pulizie, servizio lavanderia, shooting fotografico degli spazi, check-in, gestione del rapporto e delle comunicazioni con gli ospiti.

A commentare il riconoscimento ottenuto è Edoardo Grattirola, Co-Founder di Sweetguest. Gattirola si è infatti dimostrato entusiasta di questa collaborazione esclusiva con Airbnb, e ha affermato: “Questa partnership rappresenta il riconoscimento del nostro impegno costante nel garantire ai proprietari di casa e ad Airbnb il miglior servizio possibile, sempre nell’ottica del miglioramento continuo. Essere oggi l’unica azienda italiana è motivo di grande orgoglio e responsabilità, ma anche uno stimolo per continuare a crescere e fare sempre meglio”.

Maria Elena Sirio
Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.