TechPrincess_taxinsieme_taxi_sharingCondividiamo tutto: account, auto (esempio BlaBla Car), file, foto, persino il nostro divano quando si tratta di dare una mano a qualche straniero che ha bisogno di sostare un’unica notte. Insomma, lo sharing è diventata la nostra modalità preferita di interazione ma soprattutto un buon modo per risparmiare. L’ultima frontiera di questo nuovo modo di spostarsi rivisita il più classico dei mezzi di trasporto: il taxi.

Supponiamo siate a Roma e abbiate la necessità di andare in aeroporto. Potete usare Car2go (che da poco è sbarcato anche a Roma), potete avvalervi degli autisti di Uber oppure potreste cominciare ad usare Taxinsieme. Cos’è e come funziona è presto detto. Nato dall’idea di tre giovani imprenditori italiani, Taxinsieme è un sito, ma soprattutto un’app per iOS e Android, che vi permette di inserire gli estremi della corsa che avete programmato di fare per arrivare a destinazione, dopodiché aspettate. Cosa? Semplicemente che qualcuno con le stesse necessità in termini di fascia oraria e tragitto vi contatti chiedendovi di condividere il taxi. Se accettate non dovrete far altro che mettervi d’accordo con l’altro utente, chiamare il taxi e risparmiare.

Chiaramente non vi si chiede di condividere la corsa con un perfetto sconosciuto, quindi a disposizione ogni utente avrà una pagina profilo da riempire con le sue informazioni personali: occupazione, istruzione, età, gusti musicali e persino link ai propri social network. Tutto ciò naturalmente con l’intenzione di permettervi di fare qualche piccolo controllo per cercare il compagno di viaggio ideale, o quanto meno qualcuno con cui sapete di poter scambiare due chiacchiere avendo qualche interesse in comune.

È semplice, si risparmia e avete la certezza di sapere chi sarà il secondo passeggero, ma chiaramente è impossibile non chiedersi come guadagna questa startup. Taxinsieme si basa su un sistema di crediti. In sostanza ogni utente è dotato inizialmente di 5 crediti e ad ogni credito corrisponde una corsa condivisa con qualcun’altro; va da sé quindi che una volta terminati i primi 5 dovrete comprarne altri per poter utilizzare il servizio. Naturalmente però non aspettatevi prezzi esorbitanti perché si va dai 5 Euro per averne altri 10 fino ai 25 per poter ottenere i crediti illimitati. Niente di particolarmente dispendioso se considerate che il prezzo per ottenere infiniti crediti è pari a quello di una singola corsa in taxi.

Unico vero limite di questo servizio di taxi-sharing, se mi consentite il neologismo, è l’estensione territoriale. Al momento infatti è disponibile soltanto in 6 città: Roma, Milano, Bari, Messina, Catania e Salerno. Poche rispetto alla totalità del nostro territorio, ma non vi preoccupate perché il servizio è in continua espansione quindi la vostra città potrebbe essere la prossima.

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