Secoli di storia umana hanno sempre dimostrato come l’arte sia sempre legata alla volontà dell’artista di innovare, di creare qualcosa di mai visto o di rendere realtà qualcosa che si era sempre e solo immaginato. Questo discorso è valido ancora – e, secondo me, a maggior ragione – al giorno d’oggi: basti pensare a questo esperimento, perfettamente riuscito, dell’artista Caleb Charland.

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Qualche giorno fa, al centro commerciale Westfield di Shepherd’s Bush, a Londra, Charland ha stupito tutti, passanti e curiosi, con la sua installazione: un “muro” alto circa due metri e mezzo e largo sei, ricoperto da ben ottocento tra patate e mele. Lo scopo di questa bizzarria è presto spiegato: l’artista, convinto che frutti e ortaggi potessero generare energia se connessi opportunamente tra loro, ha dimostrato come fosse possibile che dalla particolare installazione derivasse sufficiente potenza elettrica da alimentare un caricabatterie wireless per Lumia 930. L’impianto, completamente costruito a mano, ha fornito allo smartphone una potenza media di 20mA e 6 volt e, cosa più importante, è quasi del tutto organico.

Com’è possibile questa specie di magia? Il segreto sta nel connettere nella maniera giusta gli ortaggi e i frutti tra loro: Caleb ha usato rame e zinco inseriti nelle mele e nelle patate, simulando l’interno di una vera batteria, composta solitamente da due tipi di metalli collegati e immersi in una soluzione acida.

«Ci sentiamo in dovere di assicurarci di cercare sempre nuovi modi efficaci per migliorare le prestazioni dei nostri prodotti, e siamo fieri di averlo fatto con il caricabatterie wireless di Lumia 930 e con altri prodotti Lumia.»: così Thomas Messett, responsabile del digital marketing per Microsoft Devices Europa, ha commentato l’efficienza dell’installazione di Charland. Che, a sua volta, ne parla così: «Creando questo enorme ed organico caricabatterie per caricare un dispositivo Lumia 930, mi rivolgo alla comune curiosità che abbiamo tutti riguardo come funzioni il mondo, così come alla preoccupazione globale per il futuro delle risorse di energia della Terra.»

Curiosi di vedere l’installazione e le reazioni delle persone alla sua vista? Ecco il video che ne illustra produzione ed esposizione.

Studentessa di Linguaggi dei Media con la passione per le notizie strane (e spesso inutili). Gamer da sempre, ricorda lunghe sessioni di Tetris alla tenera età di sei anni. Ama ciecamente tutto ciò che è geek o viene dal Giappone e legge qualsiasi cosa, dalle etichette dello shampoo a Game of Thrones.

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