Tempe, Arizona. Una donna è stata coinvolta in un incidente mortale causato da una self-driving car, mentre quest’ultima era in modalità autonoma. Secondo il New York Times, l’episodio sarebbe avvenuto tra la sera della scorsa domenica, 18 marzo, e la mattina di lunedì 19 marzo. L’auto, una Volvo XC90, faceva parte della flotta di Uber.

La polizia di Tempe avrebbe già scagionato il veicolo dopo aver analizzato le riprese delle telecamere, ma per il futuro della guida autonoma il rischio permane.

In Arizona la prima vittima di un veicolo a guida autonoma

Secondo le dichiarazioni del Dipartimento di Polizia di Tempe, il profilo della vittima corrisponde con quello di Elaine Herzberg, 49 anni. La donna stava attraversando la strada quando è stata colpita dalla Volvo XC90 di Uber, che viaggiava ad una velocità di circa 65km/in modalità autonoma; nell’abitacolo del veicolo era presente un operatore umano – al posto del conducente – ma nessun passeggero. Dopo essere stata trasportata all’ospedale più vicino, la vittima è deceduta in seguito alle gravi ferite riportate.

In un comunicato ufficiale, Uber esprime le proprie condoglianze ai familiari della vittima: “I nostri cuori sono rivolti alla famiglia della vittima. Stiamo collaborando attivamente con le autorità locali nelle loro indagini su questo incidente”.

Il Capo della Polizia di Tempe, Sylvia Moir, ha dichiarato ai microfoni del San Francisco Chronicle che la “colpa” ricadrebbe sulla vittima stessa, e non sul veicolo di Uber. La Polizia ha infatti analizzato i filmati registrati dalle telecamere del SUV autonomo, che rivela come la donna avesse invaso improvvisamente la strada, rendendo la collissione col veicolo inevitabile in qualsiasi tipo di modalità – autonoma o con un conducente umano.

Per Tempe, e Uber, non si tratta del primissimo incidente legato alla guida autonoma. Un anno esatto fa, il 27 marzo 2017, la stessa Volvo XC90 era stata coinvolta in uno scontro causato da un secondo veicolo che non avrebbe dato la precedenza al SUV, monitorato da due operatori di Uber presenti al suo interno. In seguito all’avvenimento, Uber avrebbe interrotto temporaneamente i test di guida autonoma.

Cosa accadrà invece dopo l’ultima tragedia di Tempe? Lo sapremo solo nei prossimi giorni, ma il futuro di questa ambiziosa tecnologia appare più buio che mai.