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Una ricerca effettuata recentemente da Oxford Economics ha rivelato la tendenza sempre crescente dei viaggiatori di sfruttare le OTA (Online Travel Agency) per organizzare i propri viaggi.

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Sfruttare le OTA per i viaggi conviene, e non soltanto al cliente

Secondo i dati pubblicati da Oxford Economics, ottenuti tramite l’analisi di circa 100.000 viaggi, prenotare le soluzioni per i propri viaggi tramite agenzie online porterebbe maggiori vantaggi non solo al cliente, ma anche agli albergatori.

Confrontando le spese sostenute dai clienti delle agenzie di viaggio online rispetto agli altri è infatti emersa una crescita enorme del settore. A permetterla è il valore che tutti coloro che si affidano alle OTA arrivano a generare: quest’ultimo è rappresentato, per gli albergatori e il mercato di destinazione, da cifre pari o superiori a qualunque altro segmento dell’industria turistica.

Nella sua ricerca, Oxford Economics ha anche confrontato le spese effettuate da tutti i clienti delle OTA all’interno dei vari ambiti dei loro viaggi. Le cifre individuate rivelano come i viaggiatori clienti delle agenzie online spendano il 17% in più per le sistemazioni rispetto agli altri, soprattutto a causa di una maggiore durata del soggiorno.

Una collaborazione per migliorare il settore

I dati rivelati dalla ricerca condotta da Oxford Economics riguardo ai viaggi hanno nuovamente dimostrato l’importanza, per gli albergatori, dei clienti delle Agenzie online.

Questi ultimi sono infatti quelli maggiormente disposti a prenotare soggiorni più lunghi e, quindi, anche a spendere di più.

Dettagli simili sono alla base della continua e stretta collaborazione tra hotel e Agenzie di viaggio online, ideata per permettere la creazione di un settore turistico sempre più a misura di viaggiatore e delle sue esigenze.

Cosa pensate dei risultati della ricerca effettuata da Oxford Economics? Avete già sfruttato le Agenzie Online per i vostri viaggi?

Maria Elena Sirio
Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.