La Banca Popolare di Sondrio – l’istituto popolare attivo da oltre 140 anni – ha deciso di affidare la propria sicurezza a Kaspersky Lab.

“Da noi l’innovazione è considerata un’opportunità che spinge a sperimentare. È nel DNA della Banca ed è un approccio condiviso anche nell’IT – spiega Piergiorgio Spagnolatti, Head of Infrastructure presso BPS. – Kaspersky Lab è stata scelta dopo un’attenta selezione basata su criteri che riguardano le specificità di Banca Popolare di Sondrio e su rigorosi test per misurare le performance delle soluzioni e il loro livello di integrabilità con l’esistente. Inoltre, è stata valutata la capacità delle soluzioni installate di sopravvivere nel tempo, oltre a rispondere ai bisogni nell’immediato”.

Ovviamente Kaspersky è già al lavoro. L’azienda ha già messo in sicurezza migliaia di dispositivi tra postazioni fisse, laptop e smartphone. Le due aziende hanno poi deciso di focalizzarsi sulla posta elettronica e sui data center.

“Banca Popolare di Sondrio cercava un partner in grado di garantire efficacia nella protezione dagli attacchi, semplicità di gestione e ridotto impatto sulle performance degli endpoint – ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. – Le nostre soluzioni sono state in grado di soddisfare pienamente le loro esigenze; inoltre, tra noi e loro c’è piena sintonia per quanto riguarda l’approccio filosofico alla sicurezza, perché entrambi puntiamo a identificare il problema all’interno di un ecosistema per dare una risposta organica. Non c’è da sorprendersi, dunque, se la collaborazione continua ad estendersi guardando al futuro e, in particolare, agli attacchi mirati e alle minacce avanzate”.