Lo sviluppo nelle aree della connettività e dell’infotainment, nell’ambito del percorso dell’Ovale Blu verso la leadership in questo settore, è sempre più accelerato. Ford Motor Company ha investito 500 milioni di dollari per la R&S e assunto 400 ingegneri in Canada e negli USA, 300 dei quali presso il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa. Ford ha raddoppiato così il team dedicato allo sviluppo di soluzioni legate alla connettività, accelerando il passo della R&S applicata ai software di connettività e ai servizi collegati ai veicoli connessi.

La connettività è la componente fondamentale quando si pensa al futuro della mobilità – ha commentato Raj Nair, Ford Executive Vice President, Global Product Development and Chief Technical Officer. – Che si tratti di sviluppare soluzioni per contribuire a ridurre la congestione del traffico nelle realtà urbane, o di permettere ai veicoli di comunicare con le infrastrutture per farci sentire più sicuri sulla strada o semplicemente per condividere le nostre impostazioni personali quando saliamo a bordo di un veicolo a guida autonoma, la connettività è la chiave di tutto. Aprendo un nuovo centro di ricerca e raddoppiando il personale all’opera su questi temi, saremo in grado di innovare più rapidamente e fornire più software e servizi per superare le aspettative dei nostri clienti”.

Il Research and Engineering Center, di prossima apertura a Ottawa, si concentrerà sulla R&S applicata ai software di connettività e ai servizi collegati ai veicoli connessi, ai modem integrati a bordo dei veicoli, ai moduli gateway, alle tecnologie di assistenza alla guida e ai veicoli a guida autonoma. Ulteriori laboratori saranno dislocati tra Waterloo e Oakville, Ontario, così come a Cary, North Carolina, e a Sunrise, Florida.

Pare infatti che il mercato globale delle auto connesse raggiungerà i 132 miliardi di dollari entro il 2019, esprimendo una crescita annuale del 30%. Ford tiene il ritmo del mercato, grazie all’implementazione dei modem integrati FordPass Connect, con la previsione di equipaggiare di tali modem oltre 20 milioni di auto, nei prossimi 5 anni, a livello globale.

Il Canada ha rafforzato la propria posizione nell’ambito delle attività globali di Ford, allineandosi alla trasformazione dell’Ovale Blu da cars and trucks company a mobility company – ha dichiarato Joe Hinrichs, President of The Americas, Ford Motor Company. – Con questo impegno e il sostegno dei nostri partner, garantiremo un solido futuro per i dipendenti altamente qualificati e di talento, in tutti gli stabilimenti canadesi”.

Infine Ford ha investito 1,2 miliardi di dollari in Canada; solo nel mese di novembre scorso, Ford ha annunciato un investimento di 700 milioni di dollari per la trasformazione della Windsor Operations in un centro all’avanguardia dedicato allo sviluppo dei gruppi propulsori e per l’aggiornamento dell’Assemby Oakville Complex, che dovrà sostenere la produzione di uno dei modelli più importanti, il SUV ‘full size’ Edge, esportato dal Canada in oltre 100 paesi, Italia inclusa.

Lavorare insieme ai sindacati ci ha permesso di creare un valido pacchetto, che ci ha messo nelle condizioni di fare un investimento significativo presso il sito di Windsor – ha commentato Bruce Hettle, Group Vice President, Manufacturing and Labour Affairs, Ford Motor Company. – Questo progetto porterà i nostri stabilimenti canadesi agli ultimi livelli di innovazione nel campo dei propulsori e di flessibilità tecnologica”.

Gli investimenti di Ford sono supportati sia dai governi federali che provinciali, oltre che dai negoziati con il sindacato Unifor, portati a termine con successo lo scorso novembre. Inoltre gli investimenti nella produzione automobilistica gioveranno direttamente all’economia canadese; si prevede che ogni nuovo impiego nella filiera automotive garantirà fino a 9 nuovi posti di lavoro nella comunità.

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