Il Comune di Genova, Fastweb e Ericsson hanno siglato il Protocollo d’Intesa che darà il via alla sperimentazione basata su 5G e WiFi per lo sviluppo di nuovi servizi destinati a trasformare il modo di vivere lo spazio urbano.

Tra le aree dedicate ai primi esperimenti c’è anche il Porto Antico, che potrà diventare un vero e proprio hub tecnologico all’avanguardia. L’idea è quella di creare un ecosistema digitale in cui cittadini, turisti ed imprese possano beneficiare dei vantaggi dell’IoT, ma anche di miglioramenti legati alla sicurezza, alla tutela dell’ambiente, all’efficienza energetica e alla gestione intelligente dei parcheggi.

A rendere possibile tutto ciò saranno in primis Fastweb ed Ericsson, a cui è stato affidato il combito di realizzare le infratrutture necessarie all’uso del 5G, il tutto in completa sinergia con la piattaforma WiFi già presente in città.

Con l’avvio delle sperimentazioni 5G a Genova, in partnership con Ericsson, stiamo gettando le basi per lo sviluppo di progetti altamente innovativi di cui potranno beneficiare cittadini e imprese grazie alle applicazioni di ultima generazione che qui prenderanno vita – ha dichiarato Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb.  – Genova è una delle nostre 7 città storiche in cui abbiamo portato, agli inizi degli anni duemila, collegamenti ultraveloci tramite la nostra rete in fibra ottica e dove oggi offriamo un servizio WiFi altamente performante e capillare. La presenza di infrastrutture digitali moderne rende quindi Genova l’ecosistema ideale per un ulteriore sviluppo tecnologico grazie al 5G”.

L’Italia si sta affermando come uno dei Paesi leader, in Europa e nel mondo, nelle sperimentazioni del 5G. L’annuncio di oggi consolida la nostra collaborazione sia con Fastweb che con la città di Genova, dove oggi siamo presenti con un importante centro di ricerca e sviluppo. Metteremo a sistema le nostre migliori risorse e tecnologie per realizzare un’infrastruttura che permetterà di sperimentare servizi innovativi e avanzati nel capoluogo ligure” spiega invece Federico Rigoni, Amministratore Delegato di Ericsson in Italia.