Huawei svela la campagna “I AM WHAT I DO“, dedicata agli eroi di domani, partita qualche giorno fa in modo decisamente particolare.

Da qualche giorno, in tre delle maggiori città italiane, sono comparse all’improvviso alcune statue che hanno incuriosito i passanti. Oggi Huawei ha svelato il mistero che intanto si è rapidamente diffuso sui social. 

La campagna “I AM WHAT I DO” è dedicata ai giovani imprenditori che hanno deciso di utilizzare la tecnologia per creare delle realtà utili agli utenti, ma non solo. Protagonista anche il nuovissimo Huawei Mate 10 PRO, l’unico smartphone attualmente in commercio dotato di un sistema di intelligenza artificiale integrato nativamente.

Le installazioni artistiche sono comparse a Bari, Napoli e non solo. A Milano, la statua non è rimasta ferma in un unico luogo, ma si è spostata (a bordo di due camion) nelle aree più trafficate e frequentate della città. I passanti più curiosi hanno condiviso sui social il bizzarro avvistamento.

Le tre opere sono rappresentative degli imprenditori che Huawei ha deciso di coinvolgere:

  • il volto milanese è quello di Massimo Ciociola, CEO e founder di Musixmatch. Si tratta del più grande catalogo online di testi di canzoni, definito da Mark Zuckerberg “una delle realtà imprenditoriali italiane più interessanti e promettenti del panorama digital”. L’applicazione riconosce e mostra i testi delle canzoni sul proprio smartphone;
  • Monica Calicchio è invece la protagonista della statua situata presso la Rotonda Diaz, a Napoli. L’imprenditrice ha fondato Tailoritaly, la prima piattaforma online per personalizzare e acquistare capi di abbigliamento Made in Italy e riceverli direttamente a casa propria.
  • Infine Huawei dedica a Diva Tommei la statua installata a Bari. Si tratta dell’unica italiana a essere indicata dal sito Eu Startups tra le startupper più promettenti d’Europa. Diva ha inventato Caia, una speciale lampada di design basata sulla tecnologia eliostatica, ovvero in grado di intercettare la luce del sole e ridirezionarla in casa.

Quanto ai criteri di scelta degli imprenditori da coinvolgere nel progetto, Lindoro Ettore Patriarca, Marketing Director Huawei CBG Italia ha dichiarato:

La campagna I AM WHAT I DO è una celebrazione di quelli che noi abbiamo definito eroi di domani, imprenditori e imprenditrici che, grazie ad un utilizzo smart della tecnologia, hanno saputo esprimere il proprio potenziale e realizzare progetti concreti capaci di portare un reale valore nella vita quotidiana delle persone. Abbiamo scelto di dare spazio, quindi, a Massimo Ciociola, Monica Calicchio e Diva Tommei, che hanno dimostrato come sia possibile realizzare i propri sogni e raggiungere obiettivi sfidanti attraverso tenacia, passione e innovazione tecnologica, riconoscendo in loro valori che sono alla base della nostra identità. Con HUAWEI Mate 10 Pro l’intelligenza artificiale diventa accessibile a tutti. I AM WHAT I DO è la sfida che Huawei lancia a tutti gli “eroi di domani”

 

Huawei Mate 10 PRO coprotagonista della campagna “I AM WHAT I DO”

Huawei Mate 10, il nuovo phablet lanciato del colosso cinese, è in grado di sfruttare il suo speciale processore Kirin 970, basato sull’Intelligenza Artificiale. Un dispositivo decisamente all’avanguardia, che anticipa quello che sarà il futuro della tecnologia moderna. Infatti, la capacità di apprendere progressivamente sfruttando l’ambiente circostante e l’interazione con gli utenti, è un obiettivo ormai comune a tutti i produttori di smartphone.

L’Intelligenza Artificiale, applicata alla vita quotidiana, permette agli utenti di semplificare le operazioni quotidiane contando su un dispositivo non solo smart, ma anche in grado di interpretare richieste e riconoscere ambienti e situazioni.

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