Quella di Kingdom Hearts III è una storia lunga e tempestosa. Una storia iniziata nel 2006, diventata pubblica nel 2013 ed evolutasi in un modo assolutamente bizzarro. Sì perché Kingdom Hearts III è quel gioco che tutti attendono, di cui tutti parlano ma che nessuno ha mai visto. O meglio, “aveva”.

All’E3 2018 finalmente Square Enix ha deciso di mostrare il nuovo capitolo di una saga davvero apprezzatissima e basata in primis sui mondi creati da Disney.

Ma dopo 12 anni di attesa, come sarà il nuovo episodio? Per scoprirlo abbiamo fatto una lunga coda alla showcase allestito da Xbox al Microsoft Theater.

Woody, Buzz e l’allegra combricola di Toy Story

Purtroppo abbiamo avuto modo di provare solo una delle due demo a disposizione e la scelta è ricaduta su Toy Box, un’avventura ambientata nel mondo di Toy Story.

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Ad attenderci c’erano Woody, Buzz e alcuni dei giocattoli più famosi di questo lungometraggio targato Pixar. Sì, alcuni ma non tutti. Purtroppo infatti gli amici del caro vecchio sceriffo stanno scomparendo nel nulla a causa degli heartless. Non tutto però è perduto. Ad aiutarli infatti ci pensano Sora, Paperino e Pippo, trasformatisi per l’occasione in piccoli giocattoli di plastica.

Kingdom Hearts III Toy Story

A saltare all’occhio è il combat system. Ogni Keyblade infatti può cambiare forma e sbloccare così nuove mosse e nuovi attacchi finali, mentre tornano le evocazioni che ci permettono di cavalcare personaggi più grossi come Ralph Spaccatutto. Non mancano poi rapidi cambiamenti di gameplay. Durante lo scontro finale infatti mi sono ritrovata a bordo di un maxi-robottone che mi ha permesso di assaporare le meccaniche tipiche degli sparatutto in terza persona.

Veniamo infine alla resa grafica del gioco. Kingdom Hearts III infatti sfrutta l’impronta digitale del capolavoro Disney per creare un’avventura omogenea ed un’ambientazione davvero molto coinvincente. Il tutto senza discostarsi molto dagli ormai canonici 60fps.

Insomma, l’attesa è stata lunga ma Square Enix sembra pronta a farsi perdonare dai suoi fan e dai più piccoli. Qualche perplessità invece ce l’ho sui gamer più adulti: se non avete giocato i titoli passati e/o non amate alla follia il mondo Disney, forse avrete qualche difficoltà ad apprezzare Kingdom Hearts III.