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Questo è un anno importante per Michelin. Il personaggio che rappresenta per eccellenza l’azienda produttrice di pneumatici, ovvero l’iconico Bibendum, compie infatti 120 anni di successi.

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La nascita dell’Omino Michelin

Il famoso omino Michelin, composto di pneumatici proprio per rappresentare al meglio l’azienda, è nato da una casualità. Nel 1894 infatti, all’Esposizione Universale e Coloniale di Lione, Édouard Michelin vide una fila di gomme disposte a creare una figura artistica e pensò che, con un paio di braccia, quella semplice fila di pneumatici potesse diventare qualcosa di più.

A realizzare i suoi pensieri è poi stato, quattro anni dopo, Marius Rossillon. Conosciuto con il nome d’arte di O’Galop, l’artista sfruttò la base costituita da gomme per generare il tanto amato omino, diventato velocemente famoso in tutto il mondo.

Una volta nato, il Bibendum si è man mano evoluto, arrivando ad acquisire i tratti che lo caratterizzato ancora oggi. Questi continui miglioramenti sono stati dovuti ai contributi forniti altri nomi delle pubblicità e dei manifesti, come Hautot, Grand Aigle, Riz, Cousyn e René Vincent.

Un personaggio rappresentativo della storia dell’auto

Le caratteristiche e l’evoluzione dell’omino Michelin hanno anche contribuito a rappresentare al meglio la storia dell’automobile.

Inizialmente, infatti, i tratti e gli accessori del Bibendum, come il monocolo o il sigaro, rispecchiavano soltanto quelli dell’unica classe sociale capace di permettersi i nuovi mezzi di trasporto.

Man mano i prezzi delle automobili sono calati e sempre più persone hanno potuto permettersene una. Soltanto in quel momento l’omino di pneumatici ha abbandonato gli accessori, per poi diventare effettivamente il compagno di viaggio amichevole che tutti oggi conosciamo.

A testimoniare il successo dell’omino Michelin è stato il suo riconoscimento, da parte di un team di esperti del Financial Times, come miglior logo di tutti i tempi. Quello stesso anno il Bibendum ha assunto il tipico design high-tech in 3D, che ne sottolinea la predisposizione per l’innovazione e la tecnologia.

Volete celebrare anche voi l’iconico personaggio? Allora potrete visitare la mostra a lui dedicata, allestita presso L’Aventure Michelin, aperta a tutti fino al 31 dicembre.

Maria Elena Sirio
Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.