Si sa, avere un figlio costa davvero tantissimo. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha stimato che la spesa media per mantenere un bambino per il primo anno di età va da un minimo di 7.100 Euro ad un massimo di 15.200 Euro. Fortunatamente ad aiutare i genitori non ci sono solo i bonus offerti dallo Stato, ma anche i siti d’e-commerce.

Quanto può risparmiare una coppia di neogenitori?

Idealo – il portale internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali – ha voluto indagare per scoprire quanto effettivamente si può risparmiare comprando ciò che serve ai neonati online. Il risparmio medio utilizzando i siti web dedicati si attesta intorno al 10% per quanto riguarda i beni di prima necessità; in particolare è possibile risparmiare circa il 26,6% sui biberon, il 15% sui pannolini, il 10,3% sui seggiolini, il 9,1% sugli sterilizzatori e, infine, il 7,9% sui passeggini.

Per il settore dell’intrattenimento il risparmio medio si attesta invece attorno al 10,4%. Tra i prodotti su cui è possibile risparmiare qualche soldo troviamo i libri per la prima infanzia, i peluche e i giochi, seguiti a ruota da giostrine, palestrine e giocattoli per il bagnetto.

Da non trascurare anche il settore dell’abbigliamento, dove il risparmio è del 19,7%, risparmio che aumenta del 40,9% quando si parla di intimo neonati.

Idealo inoltre ha calcolato che, utilizzando un comparatore prezzi per acquistare i principali prodotti legati alle 3 differenti categorie, si può ottenere un risparmio totale di almeno 157 Euro.

Se il principale motivo che spinge gli utenti ad acquistare online è la ricerca del prezzo più
conveniente, un dato che coinvolge il 75% degli intervistati secondo una nostra precedente ricerca,diventa subito chiaro perché l’e-commerce abbia coinvolto anche il settore della prima infanzia, considerato uno dei più cari in assoluto – commenta Fabio Plebani, Country Manager di idealo per l’Italia – Se gli alti costi sono una delle barriere che frena le famiglie italiane al concepimento di un figlio, allora possiamo dire che con l’e-commerce stiamo contribuendo all’abbattimento di questo ostacolo, consapevoli che un figlio non deve rappresentare un lusso ma una ricchezza.

Chi compra online?

I genitori digitali italiani che comprano online i beni di prima necessità hanno principalmentre tra i 25 e i 34 anni; la fascia d’età di coloro che invece acquistano prodotti legati all’intrattenimento arriva ai 35-44 anni.

Gli acquisti online però sembrano essere appannaggio delle donne e soprattutto di coloro che possiedono un dispositivo mobile. Per quanto riguarda invece la provenienza, la medaglio d’oro va a Lombardia e Lazio, seguite da Toscana ed Emilia Romagna.