Orologio

Fossil Group ha approfittato di Baselworld, il Salone Internazionale dell’Orologeria e della Gioielleria di Basilea, per organizzare una speciale tavola rotonda nel suo quartier generale. Quest’ultima ha riunito ben quattro esponenti di spicco del settore, che hanno affrontato il tema del futuro dell’orologio.

L’orologio e il suo futuro alla base della tavola rotonda

La conversazione, incentrata soprattutto su smartwatch, influencer, design e il progresso degli orologi, ha posto in primo piano l’importanza del creare dispositivi sempre più in linea con le esigenze dei consumatori. Secondo i partecipanti al dibattito, un’evoluzione del genere potrà avvenire su diversi piani.

Per raggiungere l’obbiettivo e portare ad una totale trasformazione, Fossil Group ha intenzione di iniziare continuando ad unire le forze con il team di Google. A spiegare l’idea alla base della collaborazione sono Miles Barr, Engineering Director WearOS di Google e Steve Evans, Executive Vice President di Fossil Group.

Secondo Barr ed Evans, infatti, l’unione delle due aziende sarà capace di portare ad una più ampia comprensione dei bisogni dei consumatori. Questa maggiore comprensione, però, non basterà, ma dovrà essere affiancata ad un’integrazione dello smartwatch nella vita quotidiana.

Orologio e vita quotidiana

Per poter entrare a far parte degli impegni di ogni giorno, i dispositivi dovranno riuscire ad unire design e connettività. A questo scopo riveste un ruolo fondamentale l’estetica: il consumatore non vuole solo un orologio tecnologico, ma anche alla moda e personalizzabile in base al proprio stile.

Ad esprimere il suo parere a riguardo è Georgie Barrat, presentatrice del programma TV “The Gadget Show”. La conduttrice avrebbe ammesso di essere disposta ad acquistare un orologio soltanto dopo il superamento del “wedding test”, ovvero nel caso in cui il design del dispositivo riesca a renderlo indossabile anche ad un matrimonio.

In futuro, un altro aspetto che andrà ad influenzare la scelta del proprio dispositivo sarà la connettività. I consumatori infatti, soprattutto quelli più giovani, desiderano avere a disposizione uno strumento che permetta loro di rimanere connessi in ogni istante della giornata.

Maria Elena Sirio
Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.