Quando si parla di tecnologia ed informatica, spesso si associano automaticamente questi termini all’uso che facciamo ogni giorno di aggeggi più o meno al passo con i tempi. Succede però che ci dimentichiamo di includere in tutto questo un passaggio molto importante ed imprescindibile: il primo. Parleremo infatti di programmazione e di come alcuni ragazzi si siano dedicati per dieci mesi allo sviluppo di un progetto che tratta di IA e apprendimento dell’uso delle macchine.

Così è nato WTL – while True: learn(), un indie disponibile dal 28 marzo in Early Access su Steam, attualmente in versione Pre Alfa e progettato per insegnare qualcosa ad un pubblico che, al momento, sembra davvero entusiasta.

Ecco quindi cosa hanno creato nel caso di WTL: si tratta di un simulatore che ci permetterà di calerci nei panni di un programmatore e di ricevere alcune richieste da diversi clienti (privati, scuole e così via) che ci richiederanno di sistemare un problema oppure di aggiustare o creare dei collegamenti alle varie interfacce di cui hanno bisogno. Il gameplay è abbastanza semplice, ma lo ammetto: prenderci la mano e capire cosa deve essere collegato e come non è proprio facilissimo, almeno all’inizio e soprattutto senza possedere nessuna conoscenza pregressa nel campo del coding.

Inoltre, non avendo a disposizione la lingua italiana, ma solo una versione in inglese e una in cirillico, dovremo raccapezzarci con i termini specifici in un altro idioma, quindi le cose si fanno ancora un po’ più complicate. Questo però non ci deve far perdere d’animo: le connessioni da stabilire sono davvero poche e ci saranno i quadratini di colori diversi a darci una mano.

Inoltre, grazie alla funzione di test, potremo vedere se il nostro lavoro è effettivamente efficace o meno, prima di “vendere” la nostra configurazione al cliente finale. Inutile dire che, anche in questo caso, la difficoltà aumenta pian piano, compito dopo compito, ma senza notevoli sbalzi. L’avanzamento è davvero progressivo e metterà alla prova le nostre capacità logiche, portando questo titolo al livello di una sorta di puzzle game cibernetico.

Come accennato poco fa, la grafica aiuta sicuramente nel procedimento del gioco, quindi sia per funzionalità che per scelta di design (ma probabilmente anche di disponibilità di budget) si è optato per un disegno pulito ed elementare, che richiama quello di diverse app e giochi molto basilari per mobile. Un esempio per tutti è Due colloqui di lavoro, l’indie italiano dove conta molto di più il contenuto che la forma, trattando argomenti importanti a livello socio-lavorativo.

Chiaramente, l’obiettivo è quello di guadagnare sempre di più, nonostante i lavori non siano sempre ben pagati, ma il nostro dispendio economico (se lavoreremo davvero bene) sarà relativamente basso. Le tecniche e i passaggi sono spiegati in modo così utile e chiaro da aver indotto un insegnante ad usare questo gioco in una scuola, al fine di rendere molto più stimolante e divertente le connessioni logiche per i bambini.

Proprio questo avvenimento ha fatto scattare la molla decisiva nelle menti del team, portandoli a lavorare alacremente e a produrre la versione di cui disponiamo attualmente, oltre alla Pre Alfa (rimasta gratuita per tutti). Quali saranno i prossimi passaggi? Non ci resta che provare su Steam il gioco sviluppato finora, mettere alla prova le nostre abilità di programmatori e rimanere in attesa di ulteriori notizie!